UNA NUOVA DISCARICA SUL LUNGOMARE:
DOV’È L’AMMINISTRAZIONE DI BADOLATO?
Sono passati pochi giorni dall’intervento della Commissione Lavori Pubblici del PD che segnalava lo sfascio del Lungomare di Badolato ( http://blog.gilbotulino.it/?p=4820 )
Un Lungomare di cui abbiamo denunciato, con diverse foto, l’incuria cui l’amministrazione si è adagiata, non tanto per mancanza di fondi ma per vera e propria scelta politica. Un paio di giorni dopo quella protesta c’è stato un consiglio comunale (il 15 maggio). In quella sede il sindaco ed il vicesindaco (Nicola Parretta e Vincenzo Piperissa) hanno chiamato in causa quel nostro documento. Pensando pure di prendendoci in giro.
Ci hanno accusato di catastrofismo: «Pavimentazione deformata? panchine divelte? lampade e dispositivi di illuminazione rotti? porta rifiuti maleodoranti? mosche e insetti? Sporcizia e incuria? Fogne a cielo aperto? Ma dove le vedete tutte queste cose?» si lamentava a voce alta il sindaco sfidando il gruppo di opposizione mentre i consiglieri della sua maggioranza ridevano.
Il PD sa che non è facile tenere in ordine un paese cresciuto male dal punto di vista urbanistico come Badolato marina. Ma se i soldi vengono spesi in sciocchezze (tipo Beach soccer) ed il lungomare è luogo di villeggiatura per topi riteniamo assurdo che il sindaco ed il suo vice (che peraltro è assessore all’ambiente) si prendano pure il lusso di riderci sopra. Se i soldi ci sono andrebbero spesi per le cose serie…anche perché la situazione peggiora di giorno in giorno.
Oggi, infatti, a distanza di soli tre giorni da quel consiglio comunale, arrivano altre pessime notizie, anche queste documentate con fotografie. A ridosso del lungomare, ad un metro dalla spiaggia, è ben visibile una discarica in piena regola.
Ci si affaccia per vedere il mare e si trovano cumuli di rifiuti appena bruciati. C’è di tutto: materiali edili di incerta provenienza, inerti forse con eternit, plastica, laminati, porcherie di varia natura dentro cumuli di terra e sterpaglie. Molti dei rifiuti non si capiscono perché sono già ridotti in cenere. Resta del fumo ed un odore molto acre, di plastica e ferro bruciato. Tutto è adagiato nel tratto iniziale del lungomare, ad un metro dalla passeggiata ad un metro dalla spiaggia.
Nessun controllo sul territorio ovviamente. Perché i vigili a Badolato vengono assunti per fare clientela a ridosso dell’estate. Nel resto dell’anno, quindi, l’unico vigile del Comune deve bastare a controllare tutto il territorio di Badolato, marina e superiore. Assurdo!
Al consiglio di venerdì scorso il sindaco ed il vice sindaco avevano appena finito di dirci che il lungomare non è allo sfascio e che noi esageravamo. Dopo soli tre giorni sono stati smentiti perché oggi, invece, esce fuori una discarica in piena regola. L’opposizione ha il dovere di segnalarne il pericolo ambientale e confermare un perdurante stato di incuria. Produciamo, purtroppo, un nuovo promemoria fotografico (l’ennesimo) per un’amministrazione assente e completamente inadeguata rispetto ai tanti problemi che vive il nostro territorio.
Queste foto si aggiungono a quelle di pochi giorni fa. Lo stato del Lungomare di Badolato è davvero frutto di una nostra esagerazione?
Il Partito Democratico di Badolato
Il Gruppo Consiliare di opposizione “Cuore per Badolato”
Badolato 18/05/2009






