Dissesto strade comunali a Badolato

 

 

 

Il PD denuncia la situazione delle strade comunali - interpoderali del Comune di Badolato strade che versano in condizioni disastrose e creano difficoltà, quando non pericoli, per chi vi accede. I tratti “Troja – Polejo”, "Soglia", la strada “Pigne” e “Sanità-Martina”, fondamentali per il raggiungimento dei campi e delle casette rurali, nonché percorsi alternativi che in qualunque emergenza potrebbe essere utilizzati per la viabilità ordinaria, sono caratterizzati da un dissesto quasi ininterrotto, disseminati di crateri, asfalto saltato, cunette inesistenti, talora con voragini che trascinano a valle, pioggia dopo pioggia, pezzi di sede stradale. Anche lavori più recenti, con asfalto nuovo, alle prime piogge si sono sfarinati riempiendosi di buche, mentre altrove registriamo la mancata manutenzione dei percorsi, con strade ricoperte di manti erbosi e terra, oltre a movimenti franosi.

Basterebbe un investimento programmato di poche migliaia di euro l’anno per la pulizia di cunette o canali, per eliminare smottamenti che invadono la sede stradale, programmando pose di catrame, eliminazione di sassi e inerti etc. Piccoli lavori che permetterebbero percorsi più sicuri ai tanti cittadini che, specie in questa stagione, caratterizzata dalla campagna olearia, hanno utilizzato e continueranno a farlo ancora per qualche settimana le strade in questione. Senza considerare i rischi per i beni personali (autovetture, rimorchi, attrezzi etc.) con tanto di inconvenienti privati e rischio di esborsi finanziari per il Comune che magari potrebbe essere condannato a pagare per danni a cose e persone molto più di quanto potrebbe investire per la manutenzione delle strade. 

Invece l’Amministrazione Comunale di Badolato non fa monitoraggio del territorio, né conosce le richieste di famiglie che, ormai in numero ridotto, si prendono cura dei terreni, in un quadro di abbandono di campagne e coltivazioni che una cattiva manutenzione stradale non può che accelerare. Così, invece di favorire un processo di recupero e forse anche di investimento nel settore, spingendo verso aggregazioni produttive, investendo nella qualità dei prodotti (cosa che in epoca di crisi economica globale potrebbe essere una carta vincente, magari aprendo verso il commercio nazionale e internazionale le produzioni locali); invece di favorire quindi la cura della materia prima (terra e piante), si fa l’opposto e si trascura la possibilità di accesso ai fondi agricoli.

Nemmeno i recenti eventi alluvionali hanno fatto balenare agli amministratori il dubbio che forse le strade comunali avrebbero richiesto degli interventi. Invece di spendere soldi nel modo più inutile sarebbe prioritario guardare anzitutto alle emergenze della collettività e del territorio. Sarebbe giusto, cioè, pianificare interventi per la messa in sicurezza di intere aree che paiono in situazione precaria ogni qualvolta si verificano eventi climatici intensi e migliorare la viabilità interna, rapidamente, almeno sulle strade di competenza comunale.

Se l’amministrazione di Badolato, la cosiddetta “amministrazione del fare” come ama autodefinirla il sindaco Nicola Parretta, che se ne sta a Roma e guida il comune per telefono e per fax, si continua a distinguere per l’indifferenza di fronte ai problemi del territorio restiamo dell’avviso che questa amministrazione debba rassegnare al più presto le dimissioni, dando così ai cittadini di Badolato la possibilità di scegliere forze più responsabili sulle tante problematiche esistenti.


Il Partito Democratico di Badolato

28.11.2011