MANCANZA DI TRASPARENZA NELLA CONDOTTA AMMINISTRATIVA DELLA GIUNTA COMUNALE DI BADOLATO

 

 Prendiamo atto che per avere risposte dal sindaco del Comune di Badolato basta scrivere a qualche autorità che possa incutergli timore. Per giorni abbiamo subito atteggiamenti evasivi, se non gradassi, con cui sindaco e assessori non chiarivano aspetti della propria condotta amministrativa. Mentre in settimana il sindaco, imperterrito, ostentava meriti inesistenti su vecchi finanziamenti per la pulizia dei torrenti di Badolato, in data 16 ottobre il nostro capogruppo ha mantenuto la promessa fatta nei giorni precedenti (promessa evidentemente non presa sul serio dagli amministratori) ed ha scritto al Prefetto di Catanzaro, dandone notizia in rete.
Bene, il giorno dopo (17 ottobre), il sindaco e l’Ass. LLPP hanno risposto alle nostre richieste, (quelle stesse per cui, anche su Internet, ci avevano sfottuti pochi giorni prima) scrivendo di tutta fretta una missiva riparatoria al Prefetto! I nostri amministratori pensano, da maggioranza, di fare i forti con la minoranza, per poi mettere la coda tra le gambe quando si misurano con l’autorità prefettizia. E ovviamente, stavolta, i nostri pavidi eroi si sono ben guardati dal mettere su Internet le risposte che sono stati costretti a dare! In più, cosa penosa, la lettera che il sindaco invia al prefetto afferma testualmente che egli ci ha dato risposta in data 17 ottobre: cioè a termini scaduti e solo dopo il nostro intervento presso il Prefetto stesso!     
Tali mancanze di serietà evidenziano che, forse, qualcosa di vero nelle nostre richieste c’è. È chiaro che se, anziché fare gli spiritosi e spadroneggiare, gli amministratori ci rispondessero correttamente da subito, certe situazioni, brutte figure comprese, probabilmente non si verificherebbero.

La missiva del sindaco al Prefetto si apre con un riferimento a legalità e trasparenza. Che a Badolato, per la verità, cominciano a sparire. A tutt’oggi nessuno sa quanto sia costato un evento di grandi spese e totale nullità come il beach soccer, “splendida” iniziativa che nessuno più ricorda; così come nessuno parla dei 100.000 euro incassati per i loculi del cimitero, né tanto meno, quanto è costato il servizio affidato per la rasatura del muschio e del fieno, senza gara ad evidenza pubblica, Tre belle omissioni.
In merito ai Lavori eseguiti senza gara ad evidenza pubblica, l’amministrazione ci dice che erano legittimi poiché sotto un certo importo. Non è così, poiché esistono appalti regolarmente affidati sui beni presso cui si è intervenuti e nulla c’entra la questione degli importi sotto o sopra legge; né risulta agli atti nessuna determina (è incredibile ma non se ne trova una!), né un progetto, né bando di gara, né impegno spesa diretto su tali lavori.
Al Comune siamo all’anarchia più assoluta! Viste anche le risposte sulla rete idrica rurale (che continua a fornire acqua solo a chi vuole lei!) vorremmo a questo punto capire se siamo di fronte a manomissioni di beni e reti pubbliche, con piena consapevolezza e, a questo punto, avvallo degli amministratori in carica. La situazione manca di trasparenza e puzza di giorno in giorno, per non dire di ipotesi di diffusa illegalità, per cui va posta la necessità urgente di un vaglio su come si sta amministrando il Comune di Badolato.

E chiarezza deve essere fatta sull’altra scottante questione, quella degli usi civici, dove le vicende private ed economiche del sindaco si intrecciano con quelle pubbliche, mettendolo in grave contrasto con parte della collettività che dovrebbe amministrare.
Siamo ben contenti di un confronto pubblico, che accettiamo di buon grado, sempre che il sindaco confermi la sfida lanciataci. Dopo la manifestazione del 25 ottobre la sezione PD e gruppo consiliare accetterà qualsiasi data per un confronto.
Ma la nostra posizione resta molto ferma e su tale questione sarà opportuno evitare ulteriori equivoci per chi governa la cosa pubblica. Un governo che comincia a mostrare opacità (per non dire peggio) sempre più gravi ed imbarazzanti nel settore di lavori ed appalti pubblici.

Il Partito Democratico di Badolato
Il gruppo consiliare “Cuore per Badolato”
 

Badolato, 21.10.2008