Il capogruppo consiliare della lista civica "Cuore per Badolato" scrive al Prefetto di Catanzaro,
come nei giorni scorsi aveva promesso di fare, in caso di inadempienze dell'amministrazione sulle richieste della minoranza

Ecco il testo della missiva:

 

Egregio signor Prefetto,
Sono il Capogruppo consiliare di opposizione del Comune di Badolato e Le scrivo in nome del mio gruppo, formato da 5 consiglieri, e in nome dei novecentocinquanta concittadini che rappresentiamo. Le scrivo per portare alla Sua attenzione l’ingiustificabile comportamento tenuto ultimamente della nostra amministrazione comunale. Questa risulta inadempiente ai suoi doveri istituzionali per mancata risposta a sei interrogazioni consiliari. Io e i miei colleghi siamo sconcertati perché negli ultimi sessanta anni non si è mai visto nel nostro paese un sindaco che ignorasse con tale arroganza e spregiudicatezza un elementare esercizio democratico, le prerogative e i diritti dell’opposizione. E tutto questo in palese spregio del regolamento comunale.     
    Le nostre interrogazioni consiliari, rimaste inascoltate, chiedevano chiarimenti in merito alle seguenti questioni:
1. mancata assegnazione delle case acquistati e ristrutturati dal Comune negli anni 1999/2000, per 3 miliardi e mezzo di lire; l’assegnazione è stata sospesa perché la graduatoria degli aventi diritto, elaborata dall’ufficio tecnico comunale (sbagliata), non teneva conto della normativa sull’edilizia residenziale pubblica;
2. Incarico conferito per l’esecuzione di lavori pubblici sulla condotta idrica “Rurale”, senza bando di gara di evidenza pubblica;
3. Ammontare della spesa per l’incarico conferito per il servizio di pulizia ambientale su tutto il territorio di Badolato, senza bando di gara di evidenza pubblica;
4. Ammontare della spesa a carico del Comune per le manifestazioni estive, in particolare per la Beach Soccer;
5. Incarico conferito per l’esecuzione di lavori pubblici sul lungomare, campo sportivo, senza bando di gara di evidenza pubblica;
6. Opere di urbanizzazione nella lottizzazione “Montemanno”; riscossione oneri al fine di evitare sperequazione contributiva fra cittadini residenti nello stesso Municipio.
Come Lei comprenderà, se ci siamo decisi a rivolgersi a Lei è perché riteniamo che, a questo punto, ill.ma Eccellenza, la situazione è divenuta insostenibile ed intollerabile, solo un Suo intervento possa risolvere questo stato di cose; altrimenti ci vedremo costretti a scendere in piazza e a manifestare pubblicamente contro i nostri amministratori. Confidiamo dunque in un Suo sollecito riscontro.
Cordiali saluti.
                                                  
 

Il capogruppo consiliare
Geom. Antonio Parretta

Badolato, 16 ottobre 2008