Il PD di Badolato presenta il libro di Michele Drosi su Pasquale Poerio
Domenica 19 ottobre presso il Centro Sociale di Badolato Marina, per iniziativa della nostra sezione, verrà presentato alla cittadinanza il libro di Michele Drosi sul senatore comunista Pasquale Poerio. All’evento, oltre allo stesso Michele Drosi, parteciperanno ospiti illustri come la parlamentare PD Doris Lo Moro, il presidente della lega coop Quirino Ledda, il sindaco di Squillace ed ex presidente regionale Guido Rhodio ed il presidente della Comunità Montana di Isca Alfredo Lancellotti. Presenze di cui siamo felici e che danno lustro all’evento letterario con cui ricordiamo il senatore comunista.
Nato a Casabona (Crotone), Poerio abbandonò gli studi in medicina presso l’Università di Napoli, decidendo di tornare alla sua terra. Fu allora che conobbe il dolore e lo stato di paurosa arretratezza che stava caratterizzando le campagne e le popolazioni crotonesi, scoprendo l’impegno sociale e la passione politica. Entrato nel partito che più di tutti stava difendendo quelle popolazioni, Poerio fu in prima linea quando la fame di terra avrebbe determinato un irripetibile moto di orgoglio e riscatto delle classi bracciantili e contadine della regione, sfruttate ed abbruttite dai soprusi baronali del latifondo. L’occupazione delle terre incolte ed usurpate con i tanti sacrifici sopportati, dall’assassinio di Giuditta Levato alla strage di Melissa, puntellarono i primi passi politici di un uomo che per i contadini e gli umili, con cui spesso divideva un giaciglio notturno in stalla, resterà sempre “il compagno Poerio”.
Sindaco di Casabona ed Isola Capo Rizzuto, consigliere comunale e provinciale catanzarese, Poerio fu senatore e rappresentante delle maggiori associazioni di agricoltori negli anni ‘60 e ‘70. Dallo scranno parlamentare mai perse di vista i “suoi” contadini, diventando un riferimento assoluto per il partito comunista in provincia e regione. Il suo percorso politico, come suggerisce il sottotitolo del libro di Drosi (“Itinerario di un riformista”) lo portò a superare remore ideologiche ed affettive, sposando la causa riformatrice, aderendo al PDS dopo la svolta della Bolognina, poi nei DS, dopo il congresso di Firenze cui egli partecipò, continuando a vivere la federazione catanzarese fino agli ultimi mesi di vita.
Il Partito Democratico di Badolato è orgoglioso di presentare questo prezioso contributo alla storia della nostra terra, ricordando una figura come quella di Poerio. Non solo il lavoro letterario di Michele Drosi delinea un profilo politico del "compagno" dei contadini e degli umili, che lottò per i diritti sulle terre incolte ed usurpate da baroni e proprietari latifondisti affamatori; ma fa emergere la verità sull’uomo che tanti di noi hanno avuto la possibilità di conoscere nell’autunno della propria esistenza.
La presenza all’evento badolatese di persone che lo hanno affiancato o conosciuto come Doris Lo Moro, Quirino Ledda, Guido Rhodio e Alfredo Lancellotti attesta una sensibilità sulle lotte di Poerio che non è passata col tempo. Il tema degli usi civici, cioè dei terreni usurpati alla collettività, su cui si stanno delineando confronti politici a Badolato, mostra come il problema della terra resti un tema simbolo di correttezza politica e giustizia sociale cui il nostro partito non dovrà mai abdicare.
17 ottobre 2008