INCAPACITÀ ED INTERESSI PRIVATI: A BADOLATO UN’AMMINISTRAZIONE ALLO SBANDO
In questi giorni il mai-presente sindaco di Badolato (assente anche al consiglio di venerdì!), Nicola Parretta, ha ipotizzato che la minoranza possa entrare nella giunta comunale. Il signor sindaco è molto confuso. Per noi chi ha vinto le elezioni governa. Chi le ha perse controlla. Capiamo che essendo sempre assente da Badolato il sindaco abbia bisogno di forze fresche, ma noi non ci prestiamo ai giochetti. Se Nicola Parretta vuole fare contenta la minoranza (e tutto il paese) non offra posti, ma si dimetta. Provi a curare i suoi affari privati lasciando in pace, una buona volta, il Comune. Sono 10 anni che ci fa quello che vuole, lo ha sfasciato, logorando le amministrazioni. Ora con la questione usi civici inquina le istituzioni di un paese rassegnato al silenzio, che subisce i danni sempre più devastanti della sua amministrazione.
In questi mesi si sono sprecate montagne di soldi pubblici, per gran parte soldi che non ci saranno nei prossimi anni. Era invece fondamentale spenderli guardando al futuro e non allo spicciolo presente. Al contrario l’amministrazione ha scialacquato di tutto ipotizzando progetti assurdi come una nuova aula consiliare: costo 100.000 euro. Ci chiediamo: ma fra tutte le emergenze che il paese sta vivendo, la più grave è proprio una nuova aula consiliare? Non è più giusto, per certe cose, cercare un finanziamento in Regione ed usare le entrate (specie ora che l’ICI non c’è più) per altri progetti? Il sindaco, invece, va in televisione e millanta meriti inesistenti su opere pubbliche e finanziamenti delle precedenti amministrazioni (sottopasso, lungomare, raccolta differenziata, pulizia torrenti). Opere su cui lui non ha mezzo merito o titolo. Ma ne parla…
Perché, semmai, non parla e non interviene sulle strutture sportive, in stato di pietoso abbandono, anziché fare follie come il “beach soccer” di questa estate? Presso la Provincia, negli anni scorsi, era stato depositato un progetto per il recupero degli impianti sportivi per cifra identica a quella della nuova aula consiliare. Perché non si riprende il progetto? O, se i soldi ci sono, perché non si interviene sulle scuole e non si pianifica una loro messa in sicurezza, o magari non si attrezza una palestra decente? O ancora: perché non si è intervenuto in maniera strutturale sulle strade interpoderali evitando i piccoli ed emergenziali interventi cui siamo costretti ogni autunno? E la Raccolta Differenziata, per cui Badolato aveva avuto 64.000 euro anni addietro? Gli amministratori hanno approvato una convenzione che dà tutto il finanziamento (trovato dall’amministrazione precedente) alla società che raccoglie i rifiuti. Quindi non sarà più il Comune a promuovere la differenziata. I nostri amministratori non capiscono che la differenziata è un investimento culturale complesso, ambizioso e da promuovere. Loro neppure sanno che i soldi per questa promozione erano nel progetto e a Badolato delegheranno tutto alla società che raccoglie il rifiuto. Riavremo bidoni da 120 litri e poi come vada come vada! Una bella ammissione di incapacità politica.
Infine sconcerta la persistente omissione su diverse pratiche, come le entrate per la vendita dei loculi cimiteriali. Siamo arrivati a 76 loculi al prezzo di 1.500 euro l’uno, la bellezza di 114.000 euro. Visto che il cimitero versa in condizione pietose (documentate da diverse immagini) si può sapere una buona volta dove siano finiti questi soldi? Ad omissioni ed incapacità si somma lo scandalo usi civici, col sindaco che invece degli affari pubblici si cura i suoi, cosa per cui dovrebbe dimettersi o essere sospeso. Già lo si vede poco a Badolato, è mancato al 60% delle riunioni di giunta: siamo passati dai sindaci inconsistenti (che lui controllava!) ai sindaci direttamente assenti. Ed al Comune tutto si ferma, ovviamente, in attesa che lui arrivi da Roma nei fine settimana…
Il partito Democratico di Badolato
Il gruppo consiliare di opposizione “Cuore per Badolato”
Badolato, 28/11/2008