Sezione di Badolato

 

La fogna a Vodà nell’agosto badolatese

 

Il clima festaiolo in cui si è specializzata l’amministrazione comunale da un anno e mezzo a questa parte non deve farci dimenticare, arrivati a settembre, le cose più importanti per chi vive a Badolato. In un territorio che registra preoccupanti incrementi di incidenze tumorali (ben al di sopra della media nazionale, come ricordato in una recente intervista da Franco Nisticò) in una regione che pare una discarica a cielo aperto (anche per le navi cisterna e con rifiuti tossici di passaggio se non affondate) i problemi riguardanti la salute pubblica dovrebbero essere prioritari, specie quando riguardano le risorse costiere.

A Badolato, a pochi metri dal mare, le condotte fognarie si rompono allagando una delle pochissime strutture addette alla ristorazione nel nostro Comune ( http://blog.gilbotulino.it/?p=5100 ), giusto quanto basta per allontanare anche le poche persone decise a consumare un pasto da noi piuttosto che nei paesi limitrofi. Singolare che con le entrate che il Comune ha potuto gestire (con i soli pensionamenti del personale tra 2007 e 2008 non meno 200.000 euro ogni anno risparmiati, senza nessun merito dell'amministrazione in carica) nessuno abbia pensato ad un serio intervento sul sistema fognario che fa (letteralmente) acqua da tutte le parti. Sarebbe interessante sapere perché in questo settore non si è fatto un intervento strutturale, ora che i soldi ci sono, invece di piccole misure tampone quando il danno si è ormai verificato.

Non avremo risposte. C’è altro con cui distrarsi. Passi per il Tarantella Power (ottimo evento cui la minoranza ha dato il suo voto favorevole quando è giunta la proposta di farlo a Badolato) ma considerando che questa amministrazione è stata capace di buttare al vento 70.000 euro per una cialtronata come il Beach Soccer (cui invece ci siamo sempre opposti) non si potevano usare quei soldi per un intervento su fogne e depurazione, magari evitando qualche altra passerella inutile?

Quanto riguarda la salute pubblica dovrebbero ben più importante. Ecco (foto) come appariva una tratto di costa badolatese questa estate. Siamo a Vodà, sul tratto meridionale del nostro territorio. Una simpatica ondata di fogna si deposita alla foce del fiume, allo sbocco sul mare. Mentre badolatesi e turisti facevano il bagno, le correnti (quasi sempre in direzione nord) trasportavano la melma che si vede in foto su tutta la costa.

Ne era al corrente l’amministrazione? I famosi vigili municipali (assunti a decine per scopi spudoratamente clientelari), invece di dirigere il traffico a mezzogiorno e guardare impotenti tutti gli abusi del codice della strada (dai motorini pericolosi agli automobilisti indisciplinati), non potevano essere mandati a monitorare il territorio, viste le continue lamentele per il mare sporco?

E che ne è stato di questo scempio? Quale la situazione attuale? È stato fatto qualche controllo più a monte, per appurare quali fossero gli scarichi abusivi che hanno inquinato per tutta l’estate il torrente ed il nostro mare? La sporcizia e l’inquinamento visibile dai bagnanti per molti giorni, durante questa estate, può essere ricondotta alla grave situazione che abbiamo ora scoperto? E per quanti giorni è andata avanti questa situazione?

 

 

Il Partito Democratico di Badolato

Il gruppo consiliare di opposizione “Cuore per Badolato”

 

Badolato 10 settembre 2009

 

 

 

 

Le foto della fogna sul torrente Vodà (Luglio-Agosto 2009)