IL TRIONFO DELLE CLIENTELE
Nel Comune di Badolato prosegue indisturbata la situazione di illegalità ed anarchia nel settore dei Lavori Pubblici. L’affidamento di incarichi a professionisti ed imprese continua senza bandi di gara o forme di pubblicità e senza controlli del Responsabile Area Tecnica, colpendo i più elementari criteri di legalità e buona amministrazione, di merito e giustizia sociale. Al capogruppo “velista” Stagno (che conclamava: “Tutti gli incarichi professionali assegnati dal comune, necessitano di pubblicità, per una selezione di tutti i professionisti interessati”) chiederemmo un bel giudizio su questa situazione, visto l’imbarazzante silenzio di amministratori e Responsabile ufficio tecnico comunale.
Se non altro si distingue il nostro sindaco, arrogante e vendicativo come sempre, che ora sfida anche la Prefettura, affermando che non darà alcuna risposta alle interrogazioni del gruppo consiliare. Ci ha detto di non farlo arrabbiare, perchè se parla ci «ridicolizza»: oddio, visti i precedenti, dopo la cattiva figura fatta con la pallamano, siamo piuttosto curiosi. Lo sfideremmo anche ad un confronto pubblico (per farci ridicolizzare meglio…) ma da subito ci rinunciamo: il sindaco non è quasi mai a Badolato.
A lui, comunque, sia chiaro che il PD non accetta metodi clientelari basati su irregolarità per esercitare potenziali ricatti e condizionamenti. La gestione dei lavori presso il cimitero è un abuso in piena regola, e lui lo sa. Perfino la costruzione di un busto in marmo per un noto ed amato personaggio badolatese, che poteva essere una buona scelta, è diventata la solita solfa. Invece di fare una “gara di idee” (con una minima selezione pubblica di candidati interessati, con eventuali preventivi per l’opera) si è dato un incarico professionale, “diretto”, ad uno scultore di Badolato, pagato 6.000 Euro (12 milioni di vecchie lire). Non è forse, questo, uno spreco condito dall’impressione che una bella iniziativa sia stata trasformata in clientela? E non sanno di spreco le spese per l’inaugurazione del busto stesso, tenuto conto della banda musicale, autobus di servizio pubblico e degli addobbi floreali? Addobbi floreali per cui il Comune dovrebbe fare una gara tra fornitori - per ragioni di trasparenza e per far calare l’onere economico per il l’ente - e non l’assegnazione diretta. E poi, ci sia consentito l’appunto, gli addobbi floreali vengono forniti sempre dallo stesso esercente, imparentato con consiglieri comunali in carica. Una condotta inopportuna e poco elegante: chi fa il consigliere comunale dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, non sfruttare la sua carica per incamerare soldi pubblici. Vabbé che ormai un conflitto di interessi tira l’altro…ma un po’ di decenza non farebbe male.
Infine spicca l’assunzione di tre nuovi tecnici in un Comune come il nostro di appena 3.500 abitanti, in mancanza di programmazione e progettualità. L’ultimo tecnico è stato chiamato per l’istruttoria delle pratiche relative al riscatto alloggi popolari. Attività di amministrazione piuttosto semplice che non richiede prestazioni specialistiche o specifiche competenze e che può essere espletata dal personale dell’ufficio tecnico comunale. I nostri amministratori, che da un anno esasperano 42 famiglie interessate ai finanziamenti regionali per la prima casa (che non riescono a riscuotere il finanziamento regionale loro assegnato), si preoccupano di affidare incarichi professionali inutili e senza alcuna forma di pubblicità. Una decisione che deve averli impegnati parecchio visto che il Comune, frattanto, resta senza cantieri per nuove opere, dato che tutte quelle che si vedono in giro sono meriti delle precedenti amministrazioni!
A proposito, un’ultima domanda, non molto complicata: ma in un anno, questa giunta comunale, quanti finanziamenti è riuscita a trovare per Badolato?
Partito Democratico di Badolato - Commissione Lavori Pubblici, Il Gruppo consiliare di opposizione "Cuore per Badolato"
Badolato 13/03/2009