NUOVE
INADEMPIENZE NEL COMUNE DI BADOLATO
E LO SFASCIO CONTINUA…
Il Partito Democratico interviene su una nuova inadempienza dell’amministrazione comunale di Badolato, oramai allo sbando e incapace di una minima attività di governo.
La nuova mancanza riguarda il fatto che con il 2011 tutte le pubbliche amministrazioni, compresa quindi quella del Comune di Badolato, sono tenute alla pubblicazione su Internet dei loro atti. Ciò significa che tutte le deliberazioni di giunta e consiglio comunali, nonché tutti gli atti prodotti dagli uffici comunali, devono essere pubblicati su internet nel sito del Comune. Con il 2011, quindi, ogni atto del Comune per essere valido dovrà essere pubblicato su internet e non più sul vecchio Albo Pretorio.
A Badolato, ovviamente, a tutt’oggi (siamo già a febbraio) questo non è stato fatto. Ciò significa che, in questo momento, tutto quello che è stato deliberato nel Comune di Badolato nel 2011 è nullo!
La questione è molto importante, perché nello sfascio in cui è precipitato il Comune con questa amministrazione, quasi tutta l’attività del Comune è rimasta segreta e poter controllare almeno su Internet cosa combinano i nostri amministratori è decisamente utile. Beninteso che chi dovrebbe controllare la condotta dell’amministrazione sarebbe il gruppo di minoranza. Esso, tuttavia, è dato per disperso! Nonostante i consiglieri di minoranza siano stati votati per controllare l’amministrazione in carica oggi se ne stanno rintanati in un silenzio vergognoso e complice, ovviamente, essendo nello stesso calderone della maggioranza. Frattanto l’amministrazione non ha più nè capo (il sindaco viene a Badolato un giorno al mese) né coda (alcuni consiglieri di maggioranza ormai non partecipano più neppure ai consigli comunali). Il tutto in un quadro di grande confusione che crea sconcerto e gravissimi dubbi riguardo la condotta amministrativa negli ultimi anni. Da sei mesi un consigliere comunale, Menniti, in carica dal 2010 dopo la morte di Franco Nisticò, ha richiesto tutto quanto è stato deliberato da questa amministrazione da quando si è insediata: ovviamente nessuno ha soddisfatto questa richiesta.
Nel disastro siamo arrivati a febbraio e il nuovo albo pretorio on line non è partito quando, invece, era compito dell’Amministrazione essere pronta con il nuovo anno. Probabilmente, adesso, il Comune correrà ai ripari ma con un ritardo che è grave non solo l’inadempienza in sé, ma anche perché conferma, una volta di più, la sconcertante leggerezza (anche se appare più corretto parlare di sbando) con cui si sta gestendo la cosa pubblica nel nostro paese.
È tollerabile, per tutti i cittadini badolatesi, una tale mancanza di affidabilità da parte di quest’amministrazione assente, incapace di governare l’ente e di una minoranza che non sa più svolgere alcun controllo?
Non sarebbe molto più dignitoso trarre le conseguenze dello sfascio e dimettersi tutti quanti?
Badolato
1 febbraio 2011